Si è conclusa con un gran successo di pubblico “Ville, Vini e Sapori”, la kermesse enogastronomica più esclusiva.
Trionfo di vini, ma anche ottima cucina e buoni prodotti, questi sono stati gli ingredienti base di una ricetta che non ha dimenticato gli approfondimenti scientifici e i momenti di spettacolo e di intrattenimento.
La quinta edizione quella del 2009, caratterizzata da una notevole affluenza di visitatori e operatori del settore, con un programma che ha proposto degustazioni, ma anche tanti appuntamenti collaterali, che vanno dalla presentazione dell’ultimo libro del noto chef Alessandro Borghese, al forum scientifico sulla pasta e il riso coordinato dal prof. Mariano Nicòtina, dai laboratori di degustazione organizzati da Slow Food e dall’O.N.A.F. al programma di musica e performances dal vivo in programma nello spazio eventi e le ormai tradizionali cene ambientate nelle “Sale del Gusto”, il percorso enogastronomico che permette di assaporare ottimi piatti presentati con una scelta di vini eccellenti secondo accoppiamenti ideali elaborati con la consulenza dell’Accademia di Degustazione Mediterranea.
Da segnalare la qualificata partecipazione di alcune cantine lombarde alle quali è stato dedicato un ampio spazio nel quale i visitatori hanno potuto degustare gli ottimi prodotti proposti. Il gemellaggio con la Lombardia si è concretizzato anche nella presenza dello storico Caffè Taveggia di Milano che ha dato vita ad un interessante confronto tra pasticceri insieme al celebre Caffè Gambrinus di Napoli.
Voluto e sostenuto dalla Fondazione Ente Ville Vesuviane e organizzato da Makers con la collaborazione di Immaginativa, “Ville, Vini e Sapori”, si è realizzato con il fattivo contributo della Tess Costa del Vesuvio, l’agenzia di sviluppo territoriale che ha fatto della valorizzazione dell’area vesuviana il suo principale obiettivo istituzionale ed operativo, testimoniato in modo significativo dalla mostra fotografica di Luciano Ferrara “Il meglio contro il peggio” esposta durante tutta la durata dell’evento presso la Villa Campolieto.
La manifestazione si sposterà, quindi, in una villa settecentesca a Varese dal 5 al 7 febbraio proseguendo così il suo itinerario alla scoperta delle dimore storiche italiane.
